Come è composto un drone?

Questi piccoli velivoli che da qualche anno sono entrati a far parte della lunga lista di oggetti di uso comune hanno una struttura molto particolare e articolata. Ogni drone infatti è costruito nella medesima maniera, che sia un modello di ultima generazione o uno ormai relegato al passato. Conoscere le componenti principali è fondamentale per imparare a scegliere il drone che più si avvicina alle nostre esigenze.

Il telaio è la struttura interna del drone, quella su cui si poggiano e sviluppano tutte le altri componenti. Può essere di materiali diversi – come il legno, plastica, alluminio, eccetera – che possono conferirgli una capacità di volo più o meno buona. I modelli più resistenti sono quelli con struttura in fibra di carbonio: il telaio rimane leggere e aerodinamico, ma allo stesso tempo è abbastanza solido da resistere a urti e sballottamenti. Può essere composto da un unico pezzo, o da più componenti assemblate tra loro. Più è grande il telaio, maggiore sarà la stabilità di volo del drone (ma anche il suo peso, dovendo montare un motore più potente).

Il motore è ciò che permette al drone di alzarsi in volo. In base al numero di motori che monta un drone può dirsi monocottero (un solo motore), tricottero (tre motori), quadricottero (quattro), esacottero (sei motori) e octocottero (ben otto motori). Per misurarne la potenza si usa l’unità di misura KV – ossia il numero di giri che si possono effettuare in un minuto con un Volt. Di solito i droni hanno un motore elettrico, che a sua volta può essere di diverso tipo. I più sfruttati sono i brushed e i brushless.

L’ESC – Electronic Speed Control – è colui che registra gli impulsi del “regista” e ridistribuisce l’energia che prende dalla carica della batteria. La scheda madre invece lo tiene in attivo.

Le eliche servono al drone per librarsi in aria. Formate da mozzo (la parte centrale) e pale, queste possono essere di vari materiali e presentano delle caratteristiche specifiche che andrebbero approfondite in una guida a parte.

L’IMU è un insieme di componenti elettriche che servono al drone per funzionare al meglio. Le più importanti sono il GPS, il giroscopio e il barometro.