Cosa sono i BTU?

Quando parliamo di condizionatori non è raro sentire termini tecnici di cui spesso ignoriamo il vero significato. Uno di questi è senza dubbio l’acronimo BTU (che sta per British Termal Unit), una sigla che spesso si può rivelare molto utile nella scelta del condizionatore migliore. Vediamo insieme quindi a cosa si riferisce questa parola, e come può tornarci utile.

Il BTU altro non è che un’unità di misura del calore – e più in esteso dell’energia – sfruttata per determinare la capacità di un condizionatore di rinfrescare o scaldare un ambiente. Come suggerisce il nome stesso il BTU viene usato soprattutto nei paesi anglosassoni, ma anche in Italia – seppur relegata maggiormente al mondo dei climatizzatori. Un BTU è pari all’energia impiegata per riuscire ad alzare la temperatura dell’acqua (precisamente 454 grammi di liquido) da 3,8 gradi centigradi a 4,4 – ossia di 0,6 gradi centigradi. Alla luce di quanto detto ci pare quindi ovvio che conoscere i BTU di un condizionatore può aiutarci molto a capire la qualità delle sue performance. Possiamo conoscere in anticipo la sua capacità di scaldare o rinfrescare un ambiente in poco tempo, e decidere quindi se va bene per le nostre esigenze o meno.

Il valore del BTU di un condizionatore, spesso espresso già sulla confezione dello stesso, deve poi essere messo in rapporto alla grandezza della casa che dovrà climatizzare. Tramite una semplice operazione di rapporto possiamo quindi capire di quanti BTU avremo bisogno affinché l’ambiente si scaldi (o rinfreschi) in tempi abbastanza brevi. Dovremo quindi moltiplicare i metri quadri della casa (per esempio 25) per il numero corrispondente al coefficiente K (che è sempre 340; in questo caso avremo bisogno di un condizionatore di almeno 8500 BTU). Il numero che ne risulta è il valore minimo dei BTU che deve avere il nostro condizionatore per poter riuscire bene nel suo dovere. Ovviamente non si tratta di un valore precisissimo, in quanto dobbiamo considerare anche altri fattori che possono variare – per esempio il numero di persone presenti nella stanza, l’esposizione al sole, il tasso di umidità presente, eccetera. Tuttavia quello di calcolare i BTU è un buon criterio per effettuare una prima scelta.