Le tecniche di illuminazione in un microscopio

Illuminazione, tipo di lampada, condensatore e intensità sono parametri importanti in tutti i microscopi, ma soprattutto nel microscopio biologico, criteri qualitativi di cui dover tener conto al momento dell’acquisto. Per osservare i campioni biologici al vetrino è necessario che questi debbano essere retroilluminati per togliergli l’alone di opacità. Questo perché nessun microscopio biologico permette l’osservazione di particelle o corpi opachi come possono essere delle pietre o degli oggetti solidi la cui superficie fa rimbalzare la luce senza farsi attraversare. Le lampade montate da questi modelli possono essere alogene o a Led. Le prime consumano di più pur generando un calore maggiore, mentre le altre consentono di risparmiare sui consumi, ma scaldano di meno. Indipendentemente dal tipo di microscopio e dalla natura delle lampade montate, la regolazione dell’intensità dei fasci luminosi è una priorità nella miscroscopìa.

In base alle caratteristiche del campione da analizzare si può aver più o meno bisogno di luce, sia in base allo spessore della particella, sia per il bisogno di osservare il campione nei minimi dettagli. A veicolare la luce in un raggio che tramite l’obiettivo arriva all’occhio è il condensatore, altro elemento primario nella composizione di un microscopio. Il condensatore è un dispositivo di lenti che veicolano la luce in un raggio di luce che trafigge il campione facendolo rimbalzare all’occhio per un’osservazione più nitida. Si può regolare per rettificare o variare l’incidenza del raggio per far sì che si focalizzi sulla particella. Da tenere presente che, al pari di altre componenti, anche li condensatore è soggetto a possibili aberrazioni, analoghe a quelle di un obiettivo fotografico se non messo bene a fuoco.

I condensatori si suddividono in cromatici, acromatici e planari. Per conoscerne meglio le funzionalità si può consultare il sito www.microscopiomigliore.it, un ‘serbatoio’ di notizie e offerte sul mondo della microscopìa per conoscere anche nei dettagli tecnici le caratteristiche di questo affascinante strumento che non smette mai di sorprendere chi lo usa. Proprio sul finire dell’anno e con l’avvicinarsi delle festività natalizie, forse non sarebbe male farci un pensierino per un regalo a un bambino o a chi ha il pallino della ricerca. Basterà farsi un giro fuori o in rete per trovare in vetrina tutti i migliori modelli di microscopi in circolazione, anche i più economici e non per questo meno performanti.