Meglio un joystick digitale o uno analogico?

Questo quesito è in grado di dividere in due il mondo dei gamer. La scelta del joystick è fondamentale per riuscire bene nella partita, e affidarsi al giusto strumento può essere decisivo. In questo breve articolo vedremo quali sono le principali differenze tra un joystick analogico e uno digitale, al fine di evidenziare i punti di forza di entrambi – e lasciar decidere al lettore quale è l’apparecchio più adatto alle sue esigenze.

I joystick digitali sono i primi modelli di joystick comparsi sul mercato. Sono stati costruiti circa a metà degli anni Ottanta, e sono conosciuti anche con il nome di Atari – in favore della prima consolle su cui furono utilizzati. Hanno un aspetto molto particolare, e diverso rispetto a quello che siamo soliti immaginare. Sono caratterizzati da un’asta posizionata su una base a forma di scatola. Grazie a questa leva, che si muove solo ed esclusivamente nelle quattro direzioni, è possibile controllare il gioco. C’è inoltre un quinto pulsante, che viene detto “di fuoco”. Questi joystick hanno la pecca di non essere molto precisi – non come i modelli più tecnologici – ma tanti gamer li preferiscono a tutti gli altri. Molto dipende anche dalle abitudini del giocatore, e dal tipo di gioco a cui è solito prendere parte. Inizialmente il costo di un simile prodotto era bassissimo, ora alcuni pezzi da collezione sono un bene di lusso.

Un controller analogico è decisamente più innovativo e moderno di quello appena descritto. Grazie al potenziometro è possibile mantenere sempre la posizione precisa nel gioco, senza sbagliare neanche di un millimetro. In base alla tipologia di potenziometro si distinguono varie categorie di joystick analogici, ognuno con peculiarità diverse. In alcuni casi il potenziometro è sostituito da alcuni rivelatori ottici, che possono rendere le performance del prodotto ancora più precisa e qualitativamente ottime. In commercio ci sono anche prodotti molto economici, ma altrettanto scarsi: si tratta di articoli che lasciano il tempo che trovano, e che un vero appassionato di videogame non sceglierebbe mai.

Se ancora non abbiamo deciso da che parte stare possiamo continuare la diatriba informandoci meglio su questo sito internet dedicato al mondo del gaming.